November182009
9PM
“Durissimo è stato il commento a caldo di don Luigi Ciotti, il Presidente dell’Associazione Libera. “L’emendamento votato al Senato – scrive Ciotti – che consente la vendita dei beni immobili confiscati alle mafie, viene di fatto tradito l’impegno assunto con il milione di cittadini che nel 1996 firmarono la proposta per la legge sull’uso sociale dei beni confiscati alla mafia e la loro restituzione alla collettività. Il divieto di vendere questi beni è un principio che non può e non deve, salvo eccezioni, essere messo in discussione. Se l’obbiettivo è quello di recuperare risorse finanziarie strumenti già ce ne sono, a partire dal “Fondo unico giustizia” alimentato con i soldi “liquidi” sottratti alle attività criminali, di cui una parte deve essere destinata prioritariamente ai famigliari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizia. Ma è un tragico errore vendere i beni correndo di fatto il rischio di restituirli alle organizzazioni criminali, capaci di mettere in campo ingegnosi sistemi di intermediari e prestanome e già pronte per riacquistarli, come ci risulta da molteplici segnali arrivati dai territori più esposti all’influenza dei clan. […]”.” Per il governo i soldi della mafia non puzzano (via dottorcarlo)
November152009
11AM
10AM

tempo di compleanni. oggi non si fa un cazzo (vedere due post fa) [consigli?]

10AM
10AM
(via catastrofe)

(via catastrofe)

November102009
nipresa:

mucio:

(The Ema and the effect of SMS on language attitude)Ema are wooden tablet where people write their whishes. Not so strangely, being Tokyo full of tourist, I found an italian one.Translation for eglish speaker:”Hello…Thanks 4 the wonderful family I have… 4 wonderful mom… and thanks for my splendid husband. I have just a wish, I’d like to have a baby… Thank you! シ Vale”Of course, she didn’t write “4” but “x”, that’s italian form of short writing. As wish is so sweet and I am sure that Vale is a good person, but in her shoes I’d never do these mistake with a foreign deity:1) Never say “Hello” to a god, deity and sovrannatural beings in general.2) Never use short writing forms. You are not SMSing to a friend.3) To much “…” are ok on internet chatting, but usually gods don’t subrscribe to Facebook or social network.4) “!”… Esclamation are ok when you are crying “I repent!” or “My fate is yours!” or “Penitenziagite!”. 5) Don’t sign prayer with nick or abbreviation. Don’t sign it, if you want. If someone had power to make your wishes real, knowing your name is easy stuff.6) Never, I say, NEVER put smiley stuff in your prayer. I am sure you don’t wink or smile while repeating “Pater Noster”. World is big, cultures are different, colors are many, but wherever you are deities like to be treated as gods… unless if you are not a Raelian or a Scientologist (religion? aliens? If i had to chose a messiah, I vote for Chubakka). It doesn’t matter whoever you will meet after dying, but “Hi, bro! There’s life after death! Gimme five!” will be the worst way to introduce yourself.
Six things to avoid writing to a god… (via Bananocrate - バナノクラテ)

Never say “Hello” to a god, deity and sovrannatural beings in general

nipresa:

mucio:

(The Ema and the effect of SMS on language attitude)

Ema are wooden tablet where people write their whishes. Not so strangely, being Tokyo full of tourist, I found an italian one.

Translation for eglish speaker:

Hello…Thanks 4 the wonderful family I have… 4 wonderful mom… and thanks for my splendid husband. I have just a wish, I’d like to have a baby… Thank you! シ Vale

Of course, she didn’t write “4” but “x”, that’s italian form of short writing. As wish is so sweet and I am sure that Vale is a good person, but in her shoes I’d never do these mistake with a foreign deity:

1) Never say “Hello” to a god, deity and sovrannatural beings in general.
2) Never use short writing forms. You are not SMSing to a friend.
3) To much “…” are ok on internet chatting, but usually gods don’t subrscribe to Facebook or social network.
4) “!”… Esclamation are ok when you are crying “I repent!” or “My fate is yours!” or “Penitenziagite!”. 
5) Don’t sign prayer with nick or abbreviation. Don’t sign it, if you want. If someone had power to make your wishes real, knowing your name is easy stuff.
6) Never, I say, NEVER put smiley stuff in your prayer. I am sure you don’t wink or smile while repeating “Pater Noster”. 

World is big, cultures are different, colors are many, but wherever you are deities like to be treated as gods… unless if you are not a Raelian or a Scientologist (religion? aliens? If i had to chose a messiah, I vote for Chubakka). It doesn’t matter whoever you will meet after dying, but “Hi, bro! There’s life after death! Gimme five!” will be the worst way to introduce yourself.

Six things to avoid writing to a god… (via Bananocrate - バナノクラテ)

Never say “Hello” to a god, deity and sovrannatural beings in general

11AM
via oglaf.com

via oglaf.com

November92009
“A distanza di più di dieci anni dalla morte la popolarità di Battisti rimane ancora alta: i suoi brani vengono spesso interpretati dagli artisti della scena musicale attuale in tributi e manifestazioni in suo onore e album e raccolte di suoi brani sono tornati nelle classifiche dei dischi più venduti nel 1999[171], 2004[172], 2005[173], 2006[174], 2007[175], 2008[176] e 2009[177]; secondo il 75% dei giovani, nell’estate 2009 Battisti è stato l’artista più cantato nelle spiagge italiane[178].” WIKIPEDIA DIVENTA COME BERLUSCONI.
3PM

No dottore,
per favore,
non è urgente,
non è niente.
Per un attimo la mente
mi si è accesa
e qualcosa si bruciò.Il mio nome?
Il cognome?
L’indirizzo?
Dica il prezzo.
Stia tranquillo non son pazzo.
Questa cosa
è ormai chiusa
e ripetersi non può. Oh no! No dottore,
no dottore!
Quel che dice non mi piace
L’ho lasciata che dormiva
respirava
era viva come me!Posso chiamare un taxi
è tardi e devo tornare a casa mia.
È già sera
e quando è sera
lei mi vuole accanto a sé. È un’abitudine la nostra
quasi una malattia.. Stare insieme,
sempre insieme
sa com’è? No dottore!
Non è vero!
Son rinchiuso?
Io rinchiuso?
Ma è un abuso!
Lei è un pazzo!
Lei è un pazzo,
un pazzo è! No dottore
no dottore
no dottore
no dottore
no dottore
no dottore
no dottore, no, no, no..No dottore, per favore!
No dottore,
no dottore,
no dottore, per favore
no dottore, per favore
no dottore, per favore
no dottore, no, no, no… Posso chiamare un taxi
è tardi e devo tornare a casa mia.
È già sera
e quando è sera
lei mi vuole accanto a sé. È un’abitudine la nostra
quasi una malattia.. Stare insieme,
sempre insieme
sa com’è?

- Lucio Battisti (1943 - 1998)

3PM

la VERITA’ - parte uno.

va sempre bene riproporla.

2PM

Marco Dell’Utri non è morto perché era una drogato

curiositasmundi:

solodascavare:

31 ottobre 2003, sei del mattino, angolo tra via Moscova e corso di Porta Nuova. Un’incidente che coinvolge due auto, una Saxò investe la macchina di Viviana Alejandra Paglietta. Arrivano i soccorsi, lei in gravissime condizioni viene portata in ospedale, lui rifiuta le cure e abbandona la mcchina, poco dopo i vigili trovano una siringa, un cucchiaino e della polvere bianca che poco dopo viene analizzata e riconosciuta come un misto di cocaina e caffeina. Il giovane viene denunciato, per uso di stupefacenti e indagato per l’incidente. Il ragazzo si chiama Marco Dell’Utri, figlio ventitreenne del senatore mafioso, tutto viene insabbiato e della storia non se ne parla più.

Giovanardi carissimo se tu dici che Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore possiamo anche essere d’accordo, ma che Stefano Cucchi è morto perché era un drogato mi pare una cazzata, perché la droga non ti fa i lividi in faccia, non ti spezza una vertebra e non ti rompe una mascella. Come sta Marco, il figlio del tuo amico di partito? Dalla foto sopra sembra tutto bene, sbaglio?

tratto da Marco Dell’Utri non è morto perché era una drogato

← Older Entries Page 1 of 67